Nelle prove effettuate con entrambi i metodi per la generazione dei candidati
si sono potute notare le caratterstiche proprie dei due approcci.
L'approccio standard consiste nella generazione di 40 candidati equidistanziati su
un cerchio di raggio
. Esso si è dimostrato valido nei casi
in cui sia molto importante seguire una direzione precisa (passaggi stretti, attraversamenti
di porte, ...).
L'approccio random invece consiste nella generazione casuale di 40 candidati su una corona
circolare di raggio
. Tale metodo ha mostrato la sua validità
nei casi in cui sia importante poter scegliere tra candidati a distanze diverse, ad esempio
quando i candidati sono generati in un ambiente sparso: in questo caso molti
candidati potrebbero essere scartati perchè troppo prossimi agli ostacoli.
Mediante questo criterio di generazione è possibile effettuare
spostamenti minori per rendere possibile il raggiungimento di tali posizioni
(i candidati a distanza
potrebbero, ad esempio, risultare gli unici raggiungibili).
Nella Figura 4.8 si può osservare come una generazione standard dei candidati
permetta la navigazione anche in passaggi stretti.
Le Figure 4.9 e 4.10 mostrano invece un processo di esplorazione
effettuato mediante il criterio random.
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