Nelle prove sperimentali effettuate è stato possibile testare la correttezza e l'efficienza del metodo proposto. In particolare è stato possibile notare che la perdita di velocità nell'esecuzione del programma, dovuta all'aumentare della dimensione della mappa globale è stata ridotta drasticamente dall'impiego della procedura di clustering. Si è potuto notare infatti come sul tempo di esecuzione abbiano pesato in maniera maggiore le attese dei dati odometrici, inviati dai sensori sulla porta seriale, rispetto al costo di esecuzione degli algoritmi di riallineamento e di NBV.
Nelle prove effettuate il tempo medio impiegato per la costruzione di una mappa parziale è stato di circa 180 secondi; di questi circa 112 secondi (il 62%) sono stati impiegati nelle 4 rotazioni di 90 gradi e nelle attese dei dati odometrici sulla porta seriale. Cinque iterazioni successive dell'algoritmo di riallineamento applicato alle scansioni componenti la mappa parziale hanno richiesto dai 2 ai 5 secondi. Tale valore dipende dal numero di punti comuni tra le scansioni rilevate dal laser: maggiore è il numero di punti in comune tra le scansioni in esame e maggiore sarà il tempo necessario per il loro riallineamento.
Il tempo richiesto per la scelta del candidato ottimo dipende sia dal numero di candidati che vengono scartati perchè non raggiungibili dal robot sia dal numero di punti presenti nella mappa globale. Il calcolo dei parametri di scelta di ogni candidato richiede circa 0.08 secondi per una mappa globale composta da 423 punti; quindi se tutti i 40 candidati generati sono raggiungibili, la scelta del candidato ottimo richiede circa 3.2 secondi. Prima dell'introduzione degli algoritmi di riallineamento e clustering la dimensione media delle mappe globali (quattro passi di esplorazione) ottenute con il metodo di esplorazione proposto era di circa 2600 punti, mentre ora le mappe globali costruite effettuando quattro passi di esplorazione hanno una dimensione di circa 680 punti (Figura 4.3).
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Nelle prove sperimentali è stato anche misurato il tempo di semplificazione di una mappa parziale prima che essa venga fusa con la mappa globale. Il processo di clustering impiega circa 3 secondi per ridurre una mappa parziale formata da 1343 punti in una costituita da 665 punti. In Tabella 4.1 sono riassunti i tempi di esecuzione dell'algoritmo di esplorazione proposto.
L'introduzione delle procedure di riallineamento e clustering ha permesso inoltre di ottenere mappe più accurate, minimizzando le sovrapposizioni dei punti comuni tra le mappe. In Figura 4.4 vengono confrontate due mappe parziali prima e dopo l'implementazione delle procedure di riallineamento e clustering. Si osservi come il problema dei punti appartenenti a mappe parziali diverse che si sovrappongono affligge in modo significativo solo l'implementazione del metodo di esplorazione che non fa uso delle procedure che riallineano e semplificano le mappe parziali.
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